Beppe Viola

Nato a Milano il 26 ottobre del 1939, Beppe Viola amava troppo la vita per accontentarsi di viverne una sola, perciò prima che il destino gli facesse lo sgambetto a soli 42 anni, come scrisse Gianni Mura, riuscì a viverne più di una: come giornalista sportivo, ma anche come battutista, paroliere, sceneggiatore, nottambulo e scrittore. Un documentario di memoMI prova a ripercorrerle tutte.

I Beatles a Milano

In un lontano pomeriggio estivo, al Velodromo Vigorelli suonano quattro ragazzini venuti da Liverpool. Una band che in Italia, fino a quel momento, ha avuto meno successo rispetto ad altri paesi europei, ma che è destinata a diventare, a detta di molti, la più grande della storia. Era il giugno del '65, e quei quattro si chiamavano Beatles. Un documentario ripercorre quel concerto, attraverso le voci di chi, quel giorno, era al Vigorelli.

Osvaldo Cavandoli. Un artigiano dell'umorismo

Un documentario realizzato da Daniela Trastulli per Medialogo racconta Osvaldo Cavandoli attraverso un'intervista che è un po' la storia del cinema d'animazione italiano dagli anni Quaranta ai nostri giorni. Il disegno e la manualità sono le sue grandi doti e le sue risorse. Dal 1936 al 1940 è disegnatore tecnico dell'Alfa Romeo. Sopravvive alla guerra collaborando con una cartoleria in Galleria, ma il pane buono per i suoi denti lo trova lavorando con Nino e Toni Pagot a "I fratelli Dinamite", lungometraggio che merita una riscoperta per la modernità, le stravaganze e l'intelligenza surreale, e che, come è accaduto alla quasi totalità del cinema d'animazione italiano, resta per il pubblico un oggetto misterioso.

I mondi di Bruno Bozzetto

Da più di quarant'anni Bruno Bozzetto usa lo strumento espressivo del disegno animato per raccontare storie stupende dove la realtà si riflette nello specchio paradossale o grottesco dell'ironia e della satira. Il documentario, realizzato da Daniela Trastulli per Medialogo, vuole ricostruire l'avventura di questo pioniere dell'animazione italiana, avventura iniziata nella Milano operosa e nebbiosa degli anni '60, dove fino ad allora la parola "cartoni" stava ad indicare solo una ditta di imballaggi.

I Giganti perduti di Antonio Maraini

Dieci bassorilievi in marmo trovati nel deposito di un centro sportivo in periferia. Da dove vengono? Chi li ha scolpiti? L'appassionato che li ha rinvenuti ci racconta la storia della sua ricerca, un viaggio nel tempo che inizia nella Milano degli anni '20 e passa per un palazzo in centro a Milano, per un ex dopolavoro della Montecatini e la vita di un artista scomodo e dimenticato.

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